Locations of visitors to this page
domenica, 11 gennaio 2009

...

da quando ti ho lasciato la mia vita è molto più triste.. ..dovrei (S) forzarmi a ricominciare..
postato da: Alessia7 alle ore 22:26 | link | commenti (2)
categorie:
martedì, 02 settembre 2008

LIBRERIE.COOP

LIBRERIE.COOP
è lieta di invitarti/la
all’apertura della prima libreria in un centro storico
 
sabato 20 settembre alle ore 11
Piazza Castello, 113 – Torino
 
alla presenza del Sindaco della città, Sergio Chiamparino
Ospiti d’onore: Ernesto Ferrero, Massimo Gramellini, Piergiorgio Odifreddi
 
Brindisi gentilmente offerto da GRANAROLO..non a base di latte!!! ^_^
postato da: Alessia7 alle ore 18:28 | link | commenti (9)
categorie:
domenica, 24 agosto 2008

Riprendo dal "Filo"..

Libreria di Torino. Un pomeriggio dei soliti, di quelli in cui mi chiedevo come mai tutte le aziende hanno una quota parte di assoluti incapaci che raggiungono posizioni decisionali e soprattutto come mai me l'ero beccata io come superiore, una di queste. Alzo lo sguardo dal foglio sul quale cercavo di leggere, come da un oracolo, quanti libri e quali libri i clienti avrebbero avuto voglia di acquistare nei prossimi trenta giorni, operazione di tipo quasi esoterico che nella mia ex azienda chiamano "proposta d'ordine", e vedo di fronte al mio banchetto un tipo un pò strano. Mi chiede il libro di Filippo Timi. "Un pò strano" penso, "ma decisamente da sesso", mi viene da pensare (prima che vi scappi di crederlo, non è che faccio riflessioni del genere su tutti i clienti, diciamo che questo ci aveva quel qualcosa che ispira..). Trovo il libro, ne abbiamo una copia. Il ragazzo mi ringrazia, lo prende e scende le scale. Torno al mio foglio da inventare. Trenta secondi di buio totale poi la luce, mi alzo come posseduta da uno spirito buono, sarà stato che avevo visto "Sunshine" la sera prima, bellissimo film tra l'altro, insomma, un'illuminazione, mi scapicollo fino alla cassa, poi scendo giù dai dischi, ma niente. Idiota che sono. Volevo proprio dirglielo che lo avevo riconosciuto, il Timi, nonostante i baffi ed i pantaloncini corti+calzettoni da boy scout germanico.. .e cmq ti volevo avvertire, mio caro Filippo, che scrivendo su google "filippo timi sindrome" (mi chiedevo se eri tourettiano) escono 1.450 risultati con sindromi tutte diverse..preoccupante no? ^_^
postato da: Alessia7 alle ore 15:08 | link | commenti (2)
categorie:
martedì, 06 maggio 2008

La fretta giustifica i mezzi o della gratuità dela violenza

La Repubblica -CRONACA

Verona, giovane picchiato a morte. In manette gli ultimi due latitanti
Presi tutti i componenti del gruppo: per i cinque si prospetta
l'ipotesi di un'accusa per omicidio volontario o preterintenzionale

Stamattina, in metro a Lambrate.
Un colletto bianco, cravatta e completo, sale velocemente le scale.
Probabilmente intravede la luce, fuori, pena di promesse, in questa splendida "milano da bere".
Un ragazzo con problemi di deambulazione si trova sfortunatamente sulla sua strada.
Lui lo sorpassa appiattendolo al muro con una spallata.
Giuro, non si è nemmeno voltato, ha continuato a correre verso il suo sucCESSO.
Giuro, dopo averlo spinto si è spolverato la giacca con la curatissima mano.
Questa volta ha vinto lui.
Probabilmente se spingeva uno skin nerboruto se la trovava ben stretta alla gola, la cravatta di Armani.
E' tremendo constatate come le persone siano sempre più aggressive e che questa aggressività si scateni per i motivi più stupidi.
E che la vita abbia oramai così poco valore, per tutti.
Triste triste triste.

DA WIKIPEDIA -> L'espressione latina homo homini lupus (lett. "l'uomo è un lupo per l'uomo"), il cui precedente più antico si legge nel commediografo latino Plauto ("lupus est homo homini", Asinaria, v. 495), riassume la condizione dell'uomo nello stato di natura descritto dal filosofo inglese Thomas Hobbes.
Secondo Hobbes, la natura umana è fondamentalmente egoistica, e a determinare le azioni dell'uomo sono soltanto l'istinto di sopravvivenza e di sopraffazione. Egli nega che l'uomo possa sentirsi spinto ad avvicinarsi al suo simile in virtù di un amore naturale. Se gli uomini si legano tra loro in amicizie o società, regolando i loro rapporti con le leggi, ciò è dovuto soltanto al timore reciproco.
Nello stato di natura, cioè uno stato in cui non esista alcuna legge, infatti, ciascun individuo, mosso dal suo più intimo istinto, cerca di danneggiare gli altri e di eliminare chiunque sia di ostacolo al soddisfacimento dei suoi desideri. Ognuno vede nel prossimo un nemico. Da ciò deriva che un tale stato si trovi in una perenne conflittualità interna, in un continuo bellum omnium contra omnes (lett. "guerra di tutti contro tutti") (Hobbes, De cive, 1, 12), nel quale non esiste torto o ragione (che solo la legge può distinguere), ma solo il diritto di ciascuno su ogni cosa (anche sulla vita altrui).

postato da: Alessia7 alle ore 10:51 | link | commenti (9)
categorie:
lunedì, 05 maggio 2008

Un libro favoloso La breve favolosa vita di Oscar Wao

"La breve e favolosa vita di Oscar Wao": già dal titolo si capisce che il romanzo non avrà un lieto fine classico.
Ma non importa. Perché la vita di Oscar - ribattezzato Wao da un amico dominicano che storpia il nome di Wilde è davvero favolosa.
Da favola.
Da favola letteraria, magica e realistica al tempo stesso.

Nasce e cresce nel New Jersey, il grasso, poco attraente, intelligente e parecchio eccitato Oscar.
Sua madre Belicia è una ex reginetta di bellezza scappata da Santo Domingo perché perseguitata dal clan del dittatore Trujillo, la sorella, Lola, è una ragazza dolce, assennata e insieme spericolata come tutte le dominicane di Diaz.

L'intero albero genealogico di Oscar, come quello di altre migliaia di dominicani, è composto da figure torturate, espropriate, martirizzate".

Prendi Garcia Marquez e Vargas Llosa, aggiungi Tolkien, spolveri con DC Comics e Dungeons&Dragons, mescoli tutto con Ugly Betty e ottieni questo libro, premio pulitzer 2008 per la letteratura.

Scrittura adrenalinica, melodramma, dialoghi da fumetto, atmosfere da telenovela caraibica, impegno civile anti-dittatoriale, saga familiare; tutto insieme per un romanzo originalissimo, divertente e commovente.
Si piange di brutto e si ride di brutto.

La lingua anglo-ispanica da dominicano emigrato negli stati uniti ne fa un libro che, un po' come Giochi Sacri di Vikram Chandra, è la rappresentazione di un mondo che si integra e si ghettizza allo stesso tempo.

Se in Giochi Sacri c'era il giallo, l'hard-boiled, bollywood, John Woo insieme a un tocco di induismo noir, qui c'è una sorta di fantasy antilliano (come si dice nel libro,"cosa c'è di più fantasy di vivere alle antille?"), un gioco di ruolo con Almodovar in versione etero come Dungeon Master, la rivincita dei nerd in salsa ispanico-caraibica.

Diaz è un dominicano trapiantato in New Jersey come il protagonista. e come il protagonista è cresciuto, come tutti quelli nati nei primi 70, con Star Trek, Marvel e un botto di Tolkien.

E' un libro da leggere senza fiato,  in una notte.
Bellissimo.
Commovente.

Oh yeah

postato da: Alessia7 alle ore 16:24 | link | commenti (2)
categorie:
venerdì, 18 aprile 2008

Cin Cin

Prmo evento: degustazione gratis di Negroni sbagliato.

la Feltrinelli Libri e Musica , piazza C.L.N., 251 - 10123 Torino TO

Lunedì 12 maggio 2008 dalle ore 9:00

 

 

(si accettano consigli da tONj e resto dei frequentaTORI e frequanta..TRICI del blog per eventi da organizzare in quel di Turin)

postato da: Alessia7 alle ore 16:50 | link | commenti (6)
categorie:
venerdì, 11 aprile 2008

Trans-ferimento

Oggi sono in trans..ho avuto la notizia.

A metà maggio mi trasferisco a Torino.

Quinto trasferimento della mia vita:
- primo anno di vita: da Minerbio a Cesena
- a dieci anni: da Cesena ad Imola
- a 25 anni: da Imola a Parigi
- a 33 anni: da Parigi a Milano

Finalmente lascio una città che non ho mai amato, troppo falsamente "da bere" per i miei gusti proletari, troppo difficile da percorrere a piedi per le mie passeggiate serali alla ricerca di architetture s-coinvolgenti, troppo faticosa per la vitasempredicorsa che ti obbliga questa percorribilità sempre rallentata..
Purtroppo lascio anche degli amici veri, pochi ma molto importanti.

Sono felice.
Recupero una città meravigliosa, con un vero fiume che l'attraversa, dalla quale si vedono benissimo le montagne.
Vado a fare un lavoro stupendo, responsabile eventi alla Feltrinelli di Torino.
Vado a vivere con il mio uomo, dopo tanti tanti anni di vita in solitaria (povero lui.. ^_^).
Mi compro l'Harley.

Dopo un inizio d'anno terribile magari qualcosa si sta mettendo a posto?

postato da: Alessia7 alle ore 11:12 | link | commenti (7)
categorie:
venerdì, 28 marzo 2008

Vada, vada!

Vado stasera!

postato da: Alessia7 alle ore 15:31 | link | commenti (4)
categorie:
mercoledì, 26 marzo 2008

Oggi

Il Cirka mi ha fatto stare male fino alle due di pomeriggio per quei casso di esami che doveva fare.
E' andato tutto bene grazie al cielo, sennò lo menavo di brutto.

Al prossimo anno, malattia di m...da!

 

postato da: Alessia7 alle ore 17:13 | link | commenti
categorie:

eVO's Birthday

Il compleanno di un amico è importante.
Quello di un VERO amico ancora di più.

Quello di un amico che ti fa capire e ti da costantemente il vero senso della realtà che noi tutti viviamo, è fondamentale.

E comunque è piacevole ricordare gli inizii della storia..andare, con calma, a ripensare a come è cominciato..

Sembra passato un secolo da allora.
Ma a lui gli voglio bene di più di sempre.

postato da: Alessia7 alle ore 11:07 | link | commenti
categorie: